Too Good To Go, secondo l’Impact Report sono 157 milioni i pasti salvati nel 2025

A livello globale, ammontano a più di 157 milioni i pasti salvati nel 2025 grazie all’app Too Good To Go. E’ quanto emerge dall’Impact Report appena pubblicato dal più grande marketplace del mondo. Nel 2016, anno di nascita dell’azienda, l’analogo dato era pari a circa 480mila unità. La crescita è stata di anno in anno esponenziale, mentre il numero di pasti salvati lo scorso anno ha segnato il record nella storia dell’app.Nel 2025 grazie all'app sono stati salvati nel mondo 157 milioni di pasti - Riciblog Sempre a partire dal 2016, i pasti salvati in 20 Paesi hanno superato i 600 milioni. I dati contenuti nel Report arrivano in un momento in cui le famiglie devono fare i conti con l’aumento del costo della vita, carrello della spesa in testa, mentre la disponibilità economica è sempre più limitata. In particolare in Italia dove i salari sono fermi da qualche decennio. In questo contesto appare più che mai chiaro quanto il contrasto allo spreco alimentare assuma un’importanza fondamentale, capace di generare valore economico e, al tempo stesso, di incidere positivamente sia sulle tasche dei consumatori sia sull’ambiente. E anche le imprese della filiera alimentare devono fare la loro parte con l’obiettivo di ottimizzare i processi e di ridurre le perdite di cibo lungo la catena produttiva. Secondo il Ceo di Too Good To Go, Mette Lykke, “nel 2025 è cresciuta la consapevolezza circa il contrasto allo spreco alimentare, una soluzione intelligente e accessibile per i consumatori e per le imprese che devono fare i conti con budget e margini sempre più ridotti”.

Tutti i dati in crescita del 2025 secondo l’Impact Report

I dati dell'Impact Report - RiciblogAd aumentare, nel corso dell’anno passato, non sono stati solo i pasti salvati. Cresce infatti anche la voglia, da parte delle aziende, di sviluppare soluzioni integrate che ottimizzino la gestione delle eccedenze alimentari e che possano accelerare il cambiamento a livello di sistema. Tornando ai risultati dell’Impact Report, nel 2025, Too Good To Go ha potuto contare a livello globale su:
  • più di 120 milioni di utenti registrati nel mondo,
  • oltre 200.000 partner attivi in 20 Paesi,
  • l’espansione in Nuova Zelanda,
  • la presenza in 50 Stati degli Stati Uniti, con il lancio del servizio in 26 nuove città,
  • oltre 13,9 milioni di pasti salvati negli Usa.
A ciò si aggiunge l’allargamento in Polonia di Too Good To Go Box Dispensa, portando la soluzione a essere attiva oggi in 10 Paesi.

Quanto valgono i benefici sull’ambiente se si spreca di meno

Nel 2023, Too Good To Go ha collaborato con Mérieux Nutrisciences | Blonk per condurre uno studio rigoroso e indipendente al fine di quantificare i benefici sull’ambiente ottenuti grazie alla prevenzione dello spreco alimentare. I risultati dello studio sono stati poi ulteriormente esaminati e convalidati da ricercatori dell'Università di Oxford e di WRAP. L’analisi rappresenta la base per il calcolo dell’impatto ambientale che si può evitare attraverso il recupero degli alimenti. I numeri relativi al 2025 dicono che, attraverso il recupero dei cibi, le emissioni di Co2e sono state ridotte di 424mila tonnellate, ovvero l’equivalente dell’impronta di carbonio generata in un anno da 100mila auto a benzina. L’acqua risparmiata ammonta invece a 127 miliardi di litri, una quantità che è circa uguale a quella di quasi 51mila piscine olimpioniche riempite fino all'orlo. La lotta allo spreco fa bene anche all'ambiente - Riciblog

Le emissioni generate dalle attività di Too Good To Go

Più in particolare, il marketplace si è voluto allineare al Greenhouse Gas Protocol, lo standard internazionale più utilizzato al mondo per misurare, gestire e rendicontare le emissioni di gas a effetto serra generate dalle attività di un'organizzazione. Too Good To Go ha perciò classificato le proprie emissioni attraverso tre direttrici distinte:
  • la prima riguarda le emissioni dirette da fonti di proprietà o controllate da Too Good To Go, come ad esempio il carburante utilizzato dai veicoli aziendali o per il riscaldamento, pari a circa 134 tonnellate di Co2e,
  • la seconda è relativa alle emissioni indirette derivanti dalla produzione di energia acquistata. Ad esempio, l'elettricità utilizzata per alimentare gli uffici e caricare i computer portatili (1.027 tonnellate di Co2e),
  • la terza calcola le emissioni indirette lungo tutta la catena del valore dell’azienda. Sono inclusi gli spostamenti dei dipendenti e i viaggi di lavoro, la logistica e lo stoccaggio, e i server utilizzati per gestire e ospitare i servizi digitali (circa 23.307 tonnellate di Co2e),
  • in totale, questi tre ambiti hanno determinato nel 2025 emissioni pari a 24.468 tonnellate di Co2e.

I dati dell’Impact Report riguardanti l’Italia

Dati italiani dell'Impact Report - RiciblogPer quanto riguarda il nostro Paese, l’Impact Report ha delineato uno scenario che riflette l’andamento a livello globale, confermando i risultati in crescita registrati nel resto del mondo. Più in particolare:
  • in Italia, nel 2025, sono stati 7,8 milioni i pasti salvati da Too Good To Go,
  • l’aumento, rispetto all’anno precedente, è stato pari al +13%,
  • sono stati quasi 2 milioni i nuovi utenti che hanno utilizzato l’app,
  • sempre nel 2025, i negozi partner aderenti hanno superato quota 26mila unità,
  • in crescita anche la soluzione Box Dispensa che ha superato il milione. Ricordiamo che il Box Dispensa è una soluzione sviluppata dal marketplace che consente di acquistare speciali confezioni di prodotti alimentari. Tali confezioni sono in vendita a prezzi scontati (spesso costano circa la metà) pur contenendo cibi ancora buoni da consumare ma che, diversamente, andrebbero sprecati a monte.

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