Come coprire i capelli bianchi in modo naturale riutilizzando gli scarti di cucina

Il problema dei capelli bianchi può presentarsi in diverse fasi della vita, in modo del tutto soggettivo. Ma non si sfugge: prima o poi si presenta. E fra quante ricorrono alla tintura colorante per risolverlo, non sono poche le persone che manifestano anche solo un fastidio, ad esempio prurito alle tempie, a causa dei componenti dei prodotti chimici tradizionalmente utilizzati. Ma esistono molte alternative – di più o meno facile applicazione – che ricorrono a ingredienti naturali e non aggressivi: dall’henné alle bucce di patate, dal cacao ai fondi di caffè. Alcune di queste, oltretutto, hanno un valore aggiunto non trascurabile. Utilizzano alcuni tipi di scarti alimentari. Come coprire quindi i capelli bianchi in modo naturale in chiave anti-spreco? La nostra risposta è: con i fondi di caffé, la buccia di patate, i gusci delle noci.

Come coprire i capelli bianchi con le bucce di patate

Le bucce di patate possono essere utilizzate in molti modi. E tra l’altro offrono una comoda soluzione per coprire i capelli bianchi nelle persone che siano di colore scuro. Il metodo è piuttosto semplice e veloce, decisamente poco costoso. Ecco quindi come procedere per coprire i capelli bianchi con le bucce di patate.

Ingredienti

* quattro o cinque patate

* qualche goccia di essenza di lavanda (o altro olio essenziale)

* shampo e balsamo

Preparazione e applicazione

Sbucciare le patate e portare le bucce a ebollizione coperte di acqua. Lasciar sobbollire per dieci minuti quindi spegnere e lasciar raffreddare. Quindi passare il tutto al colino conservando l’acqua. Aggiungere qualche goccia dell’essenza preferita. In alternativa, la buccia può essere frullata. In ogni caso, cospargere il preparato in modo uniforme sui capelli lavati e tamponati con un asciugamano frizionando e lasciando in posa per almeno un quarto d’ora. Quindi sciacquare e applicare il balsamo.    

Buccia di patata: i benefici per la salute dei capelli

Se le bucce di patata sono in grado di ravvivare il colore dei capelli, il merito è tutto di un enzima, la cataclasi, noto anche per il benefico effetto che può avere sulla pelle. Non solo: le bucce di patata contengono anche ingredienti – antiossidanti, polisaccaridi e vitamine – in grado di rigenerare il capello.

 

Gusci di noci per preparare una tinta naturale per capelli bianchi

I gusci delle noci – che tra l’altro sono un alimento ricco di proprietà adatto ad essere consumate tutti i giorni – sono un’altra soluzione per la tintura naturale dei capelli bianchi. In questo caso la colorazione che si ottiene è castana. Il procedimento è un poco più complicato di quello appena descritto, e soprattutto alle prime applicazioni va ripetuto almeno una volta alla settima per rafforzare la colorazione che altrimenti risulta delicata. Ma vale la pena provare per il bell’effetto lucidante che si ottiene sul capello.

Ingredienti

* circa 100 gr di gusci di noci

* due bicchieri di acqua

* shampo e balsamo

Preparazione e applicazione

Frantumare quanto più possibile i gusci di noci. Versare in una pentola insieme a due bicchieri scarsi di acqua e si portano a ebollizione. Spegnere e lasciare riposare per una mezz’ora, quindi filtrare. Il liquido ottenuto va applicato ai capelli, lavati e tamponati con un asciugamano, frizionato e lasciato in posa per una mezz’ora almeno circa avendo avvolto la testa nella pellicola o in un asciugamano asciutto. Risciacquare e asciugare.

I benefici delle noci per i capelli

Con le noci, oltre all’impacco sui capelli dei gusci polverizzati, vale la pena consigliare il consumo alimentare di noci, nella giusta quantità e se non si soffre di patologie intestinali infiammatorie. Gli esperti ne consigliano tre al giorno. Gli effetti positivi sulla salute – senza trascurare il fatto che si tratta di un alimento calorico – sono molteplici. Le noci sono infatti annoverate tra i cosiddetti smart food: contengono, tra l’altro, acidi grassi polinsaturi (soprattutto della serie omega 3), oligoelementi (calcio, ferro, fosforo, potassio), fibre e vitamine del gruppo B, con una ricaduta benefica che riguarda anche la salute dei capelli. L’uso topico del guscio di noce ottiene l’effetto di nutrire, rinforzare e lucidare il capello.

 

Come tingere i capelli con il caffè

Un altro modo per dare colore ai capelli bianchi in modo naturale e senza rischi utilizzando oltretutto scarti alimentari: utilizzare i fondi del caffè. E’ una soluzione adatta a chi abbia capelli castani o comunque scuri. E a chi non abbia la pretesa che i capelli bianchi siano completamente coperti come accade con una tinta di tipo chimico. Come succede con gli ingredienti già descritti, con i fondi di caffè oltre alla colorazione si ottiene un’azione migliorativa sulla qualità del capello, grazie alle proprietà dell’ingrediente scelto. Provare per credere.

Ingredienti

* circa 100 gr di fondi di caffè

* due decilitri di acqua portata quasi a ebollizione

* balsamo (facoltativo), quattro cucchiai

* pellicola trasparente

* shampo

Preparazione e applicazione

La colorazione può avvenire in due modi.

Il primo: unire acqua calda ai fondi di caffè (posti in una ciotola) in quantità necessaria ad ottenere un composto fluido, ma non liquido. Mescolare bene in modo da non avere grumi, quindi, con l’aiuto di un apposito pennello piatto, stendere il tutto partendo innanzitutto dall’attaccatura per poi coprire tutta la capigliatura. Lasciare in posa da mezz’ora a un’ora. Sciacquare lungamente per eliminare ogni residuo di caffé. Utilizzare un bicchiere di aceto bianco per l’ultimo risciacquo in modo da fissare il colore.

Il secondo procedimento è adatto a chi abbia i capelli particolarmente secchi e sfibrati: unire i fondi di caffè al balsamo e mescolare sino a ottenere un composto fluido (non liquido) e senza grumi. Procedere come già descritto sino al risciacquo dopo il quale, in questo caso si effettua uno shampoo. Per avere una copertura sempre più intensa, si consiglia di ripetere l’impacco una volta alla settimana nell’arco di un mese, quindi con maggior diluizione temporale. 

 

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