Bucce di patate, come utilizzarle nella tue ricette e fuori cucina

La lotta allo spreco di cibo ha dato i suoi frutti e per la prima volta il fenomeno è in calo. I dati diffusi dall’osservatorio Waste Watcher in occasione della 7ma Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare hanno rivelato che il nostro Paese ha contratto del 25% la quantità di cibo che finisce nella spazzatura. Ma c’è ancora molto da fare. Tutto ciò che passa per le nostre cucine può essere utilizzato in modo più “completo” di come siamo abituati a fare. Guardando alle verdure ad esempio, le parti che di solito scartiamo possono quasi sempre essere utilizzate. Cucinare con gli scarti si può. E le ricette anti spreco sono numerosissime! Questo articolo, in particolare, illustra come le bucce di patate siano una preziosa risorsa non solo in cucina ma anche fuori. Sapevate, ad esempio, che ci si può preparare il fertilizzante per le piante?

Bucce di patate, gli usi fuori cucina

La patata non è affatto un cibo povero, come si può pensare ed è proprio la buccia – dicono gli esperti – la parte più preziosaE’ ricca di vitamine (come la Vitamina C), di minerali (come il potassio) e fibre. Farla finire nella spazzatura e non approfittare degli elementi che contiene è veramente… uno spreco! I modi per approfittarne sono diversi. Ecco come cucinare le bucce di patate. E, attenzione: in ogni caso, prima di utilizzarle vanno lavate con cura. 

  • Capelli. Per nutrirli e idratarli, renderli più lucidi e forti, il consiglio è – un paio di volte al mese – di far bollire le bucce di patate in mezzo litro d’acqua o poco più e di versare l’ “infuso”, una volta raffreddato, sui capelli lasciando in posa per almeno una mezz’ora e facendo seguire uno shampoo. Da sapere: questo impacco può scurire leggermente il colore dei capelli (la buccia ossidata prende un colore scuro).  
  • Scottature. Grazie alla presenza di solanina, sostanza in grado di calmare velocemente il bruciore, la patata e la sua buccia sono un buon rimedio naturale in caso di scottatura – solare ma non solo – se non estesa e se superficiale (in caso contrario è consigliabile una telefonata al medico). Basta applicare una o più bucce sulla parte dolorante e mantenere per almeno un quarto d’ora (applicazione che è consigliabile fare dopo aver raffreddato la parte con acqua fredda per diversi minuti).
  • Concime. Le bucce di patate sono anche un ottimo fertilizzante, sia per il giardino sia per le piante d’appartamento, in virtù della presenza del potassio. Come fare? Lasciare macerare una manciata scarsa di bucce in un litro d’acqua per un paio di giorni, quindi frullare e aggiungere un altro litro d’acqua. Utilizzare per innaffiare. 
  • Pulire pentole incrostate. Strano a dirsi, ma le sostanze contenute nelle bucce hanno anche proprietà detergenti. Si procede in un modo molto molto semplice. Basta far bollire qualche buccia nella pentola incrostata con poca acqua. Successivamente si strofina su parti eventualmente rimaste visibili. 

 

Bucce di patate nelle tue ricette 

E’ un vero peccato scartare le bucce quando si cucinano le patate, vista la ricchezza di micronutrienti di cui madre Natura le dota, soprattutto se se ne hanno a disposizione di biologiche o di montagna. Ma poiché la gran parte delle ricette che utilizzano questo ingrediente, come ad esempio quella degli gnocchi o del purè, non ne prevedono l’impiego, ecco alcune semplici e gustose ricette con bucce di patate. La soddisfazione di tutti i commensali è garantita (tenendo presente che, in ogni caso, le patate vanno ben lavate e asciugate prima dell’utilizzo).    

  • Bucce di patate fritte. Un’ottima proposta da accompagnare a un bicchiere di vino bianco, per un aperitivo. Si preparano, molto semplicemente, immergendo le bucce ottenute pelando circa due kg di patate in una padella nella quale è stato portato a temperatura dell’olio adatto alla frittura (ad esempio quello di semi di girasole, ma esistono altre opzioni). Dopo qualche minuto le bucce saranno dorate e potranno essere estratte con l’apposito strumento (perfette le pinze) e stese su un foglio di carta da cucina. Una leggera spolverata di sale fino, che ancor meglio se misto a erbe trite, completa il piatto che si sposa bene con un guacamole.  
  • Bucce di patate al forno. Quella che segue è una soluzione più veloce della precedente e più leggera, ma non meno soddisfacente. In questo caso le bucce ottenute dai due kg di patate pelate devono rimanere a mollo in acqua fredda per una decina di minuti. Scolare, asciugare e versare in una ciotola. Si condisce con olio evo, sale, pepe (eventualmente) o altre spezie, ad esempio il curry. Si mescola bene. Quindi si stendono le bucce in modo uniforme sulla superficie di una teglia foderata con carta da forno. Il tutto finisce nel forno preriscaldato a 180°C per una ventina di minuti o poco più (devono essere dorate) avendo l’accortezza di dare una mescolata ogni tanto.

 

Ti potrebbe interessare anche:

Commenta

Non ci sono commenti su questo post. Commenta per primo.

Lascia un commento