Buccia di anguria: 3 ricette estive per riutilizzare le bucce di anguria

Buccia di anguria: lo sapevate che si può anche mangiare? Di seguito, trovate qualche suggerimento su come consumare la buccia di anguria o come riutilizzarla anche fuori cucina. A maggior ragione adesso che, con il caldo estivo, l’anguria in tavola non può mancare.

Oltre alle ricette che trovate qui sotto, ce ne sono tante altre. Con la buccia di anguria è possibile, ad esempio, preparare una composta da abbinare ai formaggi o da utilizzare per farcire i dolci. Si possono inoltre gustare sott’aceto o candite al gusto di cannella. Intanto, ecco come preparare la marmellata e il gelo di anguria con sciroppo di bucce.

Marmellata di bucce di anguria

La marmellata di anguria la conosciamo tutti. Ma avete mai provato la marmellata di bucce di anguria? Non solo è buonissima ma utilizzando le bucce, alquanto voluminose, si riducono anche gli scarti. Esistono diverse ricette che differiscono per piccole varianti. Per quanto riguarda la quantità degli ingredienti, regolatevi in base al peso delle bucce che avete a disposizione. Con le mie dosi ho riempito un barattolino.

Ingredienti

• 400 gr di bucce di anguria

• 300 gr di zucchero semolato

• 50 gr di zucchero a velo vanigliato

• mezzo cucchiaino di cannella

• mezzo bicchiere d’acqua

Preparazione

Marmellata di bucce di anguria – ingredienti e preparazioneCon un coltello eliminate dalle bucce la parte verde, tagliatela a piccoli tocchetti e metteteli in una pentola (io ne ho usata una di coccio). Aggiungete lo zucchero semolato, lo zucchero vanigliato, il mezzo bicchiere d’acqua e mettete sul fuoco molto basso. Mescolate di tanto in tanto per evitare che attacchi e fate cuocere per almeno due ore. Quando il composto diventa cremoso, spegnete la fiamma, aggiungete il mezzo cucchiaino di cannella e mescolate per farla amalgamare con la marmellata. Riempite un barattolo di vetro e fate raffreddare prima di chiudere.

Consigli

Alle bucce di anguria potete aggiungere dei pezzetti di mela (mezza per le quantità che ho indicato) e la scorza grattugiata di un limone. Prima di mettere sul fuoco, potete versare nel composto il succo di mezzo limone o di mezza arancia.

Al posto dello zucchero semolato è ottimo quello di canna, mentre in sostituzione dello zucchero vanigliato si può far cuocere insieme alla marmellata una stecca di vaniglia da togliere a fine cottura.

Se la marmellata è troppo liquida, filtratela e tenete da parte il liquido che servirà per la prossima ricetta.

Gelo di anguria con sciroppo di buccia

Il Gelo di anguria è un dolce al cucchiaio tipico della Sicilia. Oltre che gustoso, è facile e veloce da realizzare. La ricetta richiede solo tre ingredienti: la polpa di anguria, lo zucchero e la maizena (amido di mais). Nella versione che ho preparato ho sostituito lo zucchero con lo sciroppo ottenuto filtrando la marmellata di buccia. Per le quantità, regolatevi in base al succo che avete a disposizione.

Ingredienti

Per 3 coppette di media dimensione:

• mezzo litro di succo di anguria

• mezzo bicchiere di sciroppo di buccia di anguria (in alternativa 60 gr di zucchero)

• 40 gr di maizena o amido di mais (se utilizzate lo sciroppo di bucce, aggiungete un cucchiaino di maizena).

• qualche foglia di menta

Preparazione

Gelo di anguria con sciroppo di buccia – ingredienti e preparazioneTagliate a pezzi la polpa dell’anguria, privatela dei semi e frullatela. Passatela con un colino e versate il succo in una casseruola. Unite il mezzo bicchiere di sciroppo di buccia e la maizena setacciata (serve per addensare). Mescolate fino a quando il composto non risulta liscio e senza grumi. Mettete sul fuoco e portate a ebollizione continuando a mescolare con un cucchiaio fino a quando il composto non si rapprende. Togliete dal fuoco e, appena intiepidito, aggiungente le foglie di menta spezzettate. Mescolate, versate nelle coppette e mettete in frigo per circa quattro ore prima di gustarlo.

Consigli

Per aromatizzare ho usato le foglioline di menta. In alternativa, va bene anche un cucchiaino di cannella in polvere o l’aroma di gelsomino. Il gelo può essere servito nelle coppette oppure potete rovesciarlo su un piattino. Come guarnizione, sono ottimi sia il pistacchio tritato, sia delle gocce di cioccolato e magari un fiore di gelsomino.

Cocomero ripieno di gelato all’anguria

Riutilizziamo la buccia di anguria non come ingrediente in cucina ma come contenitore. Si taglia a metà il cocomero e si svuota della polpa da utilizzare poi per preparare il gelato. Bello da portare in tavola, il cocomero ripieno di gelato all’anguria non vi farà sfigurare con i vostri ospiti. Il gelato deve essere preparato almeno un giorno prima.

Ingredienti

• 1 cocomero (io ne ho utilizzato uno di circa 20 cm di diametro)

per il gelato:

• 400 gr di polpa di anguria

• 200 gr. di panna liquida

• 300 gr. di latte condensato

• 1 bicchiere di latte

• zucchero q.b.

Preparazione

Cocomero ripieno di gelato all'anguria– ingredienti e preparazioneTagliate il cocomero a metà, svuotatelo della polpa e riponetelo in frigo avvolto nella carta pellicolata.

Per il gelato: tagliate a pezzi la polpa ed eliminate i semi. Frullatela, aggiungendo il bicchiere di latte sino a ottenere un composto liquido.

Versate in una ciotola, aggiungete il latte condensato e amalgamate con un cucchiaio. Montate la panna a cui avrete aggiunto un cucchiaio di zucchero. Incorporate la panna montata nel composto di anguria e latte condensato, mescolando dal basso verso l’alto, finché non risulta liscio e senza grumi. Versate in un contenitore e mettete nel freezer per 10/12 ore.

Prima di portare in tavola, riempite di gelato la calotta svuotata.

Consigli

Invece che a metà, potete tagliare dal cocomero una calotta più piccola, aumentando così la capienza. Si può riempire con una macedonia di frutta fresca o con altri tipi di gelato da guarnire con frutti di bosco, o altra frutta, e foglie di menta. Spazio alla fantasia!

5 cose da sapere sulla buccia di anguria

Da piccola molte mamme (compresa la mia) raccomandavano di non mangiare il ‘bianco’ del cocomero perché ‘faceva male’. Al contrario, la buccia, come abbiamo visto, non solo è commestibilissima, ma ha anche proprietà benefiche e diversi usi. Vediamone cinque.

Il licopene contenuto nella buccia del cocomero è ritenuto un potente anti-ossidante capace di contrastare l’invecchiamento delle cellule del corpo. Combatte inoltre le infiammazioni, contribuisce a proteggere dalle malattie cardiovascolari, regola la pressione sanguigna e mantiene in buona salute la retina.

• Secondo alcuni studi, più del 90% del valore nutrizionale dell’anguria si trova proprio nella buccia. Ricca di vitamine (A,C, B6) e minerali (come potassio, magnesio e zinco), contiene diversi elementi capaci di stimolare la produzione di serotonina e, di conseguenza, concilia il sonno.

• La buccia del cocomero ha proprietà astringenti ed è ottima per pulire la pelle del viso. Il suo utilizzo è molto semplice. Basta infatti passarla sul viso e sul collo, massaggiando delicatamente per eliminare le impurità.

Il cocomero è un frutto o un ortaggio? Anche se viene consumato come un frutto, il cocomero sarebbe da considerare ortaggio. Appartiene infatti alla famiglia delle Cucurbitacee esattamente come il cetriolo al quale la buccia di cocomero somiglia dal punto di vista del sapore.

Avete problemi di peso? Le buccia di anguria è un buon alleato se si vuole buttar giù qualche chilo di troppo. L’arginina in essa contenuta rallenta la formazione dei grassi. Inoltre è ricca di fibre, utili al buon funzionamento dell’intestino, ed essendo diuretica favorisce l’eliminazione dei liquidi

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