Tre semplici ricette per non sprecare le foglie di cipolle e cipollotti

Estate è tempo di cipolle fresche e cipollotti! Sono una vera bontà, nonché ingrediente indispensabile di moltissimi piatti. Ma questa volta concentriamoci sulle foglie delle cipolle e dei cipollotti, perché vengono spesso scartate e gettate, mentre possono venire recuperate e utilizzate nella preparazione di semplici ma sfiziose ricette.

Dobbiamo però utilizzare le foglie quando sono ancora verdi e fresche e non appassite, ingiallite e rovinate. Possiamo tagliuzzarle e aggiungerle direttamente nella preparazione di battuti, minestre, vellutate o zuppe, oppure possono diventare l’ingrediente principale di alcuni piatti. Non fatevi suggestionare dai luoghi comuni! Le foglie di cipolle e cipollotti possono dare gusto e aroma tanto e quanto i bulbi a cui sono attaccate.

Per dimostrarvi quando sostengo vi suggerisco tre semplici ricette per valorizzare e non sprecare le foglie di cipolle e cipollotti, spesso non utilizzate perché il loro impiego è poco conosciuto.

Pasta alle foglie di cipollotto

Ingredienti

  • Le foglie di un mazzetto di cipollotti
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie di alloro
  • Pomodorini datterini o ciliegini
  • Una manciata di foglie di basilico
  • Poco peperoncino
  • Pecorino da grattugiare
  • Sale e olio EVO q.b.

Preparazione

  • Tagliamo a piccole strisce le foglie di cipollotto.
  • Mettiamo in una padella lo spicchio di aglio tritato insieme a qualche cucchiaio di olio EVO oppure, se preferiamo, possiamo mettere lo spicchio di aglio intero, ma in questo caso dovrà essere tolto una volta che avrà preso colore. Aggiungiamo il peperoncino, le foglie di alloro strappate in due, perché dovremo individuarle facilmente per scartarle a fine cottura. Ricordiamo che le foglie di alloro sono coriacee e servono spesso solo ad insaporire.
  • Mettiamo in padella anche le foglie di cipollotto tagliuzzate finemente, saliamo e lasciamo cuocere a fuoco medio/basso fino a quando le foglie non risulteranno morbide. Nel caso aggiungiamo dell’acqua di cottura della pasta per portarne a termine la cottura.
  • Intanto portano a ebollizione dell’acqua salata in una pentola per la cottura della pasta. In genere con questa ricetta preferisco della pasta lunga: spaghetto o linguina.
  • Una volta terminata la cottura delle foglie tagliamo i pomodori a metà o in quarti, se sono abbastanza grossi.  Aggiungiamo la dadolata di pomodori al sugo della padella e lasciamo ancora cuocere per qualche minuto. Scoliamo la pasta e buttiamola nella teglia per farla saltare insieme al sughetto preparato.
  • Spengiamo il fuoco e solo a questo punto aggiungiamo le foglie di basilico spezzettate con le mani e una generosa grattugiata di pecorino.
  • Ecco fatto! Adesso possiamo servire la nostra pasta nei piatti…

Consigli

La stessa ricetta può essere approntata anche utilizzando i bulbi del cipollotto o un mix di foglie e bulbi. E se il formaggio pecorino non è troppo di nostro gradimento potremo utilizzare del buon parmigiano o del grana.

Se per caso la pasta dovesse avanzare, poco male! Il giorno dopo aggiungiamo un paio di uova al nostro avanzo e portiamo in tavola una buonissima frittata di ‘riciclo’.

Polpette con foglie di cipolle

Ingredienti

  • Un mazzetto di foglie di cipolle
  • 1 spicchio di aglio
  • Qualche foglia di menta
  • 2-3 uova
  • Pane fresco grattugiato grossonalmente
  • Due cucchiai di formaggio grattugiato
  • Pan grattato
  • Sale e pepe q.b.
  • Olio per friggere

Preparazione

  • Mettiamo le foglie delle cipolle fresche, tagliate in due e tre pezzi, in una pentola con acqua in ebollizione e lasciamole scottare per qualche minuto.
  • Scoliamole e frulliamole leggermente o tritiamole su un tagliere con la mezzaluna.
  • Aggiungiamo al trito di foglie il pane fresco grattugiato, il parmigiano, le foglie di menta tritate, lo spicchio di aglio tritato, sale, pepe e uova.
  • Amalgamiamo tutto molto bene fino ad ottenere un impasto di media consistenza. Se fosse troppo liquido aggiungiamo del pane. Al contrario, se fosse troppo duro, aggiungiamo un uovo o qualche cucchiaio di latte.
  • Formiamo, con le mani unte di olio, delle palline che andremo a rotolare nel pangrattato.
  • Prepariamo l’olio in padella e friggiamo le nostre polpette fino a quando non saranno dorate.
  • Serviamole tiepide o fredde insieme a dell’insalata di stagione.

Consigli

Al posto del pane fresco potremo utilizzare del pane raffermo ammollato in poco di latte. E come sempre, quando prepariamo delle polpette, se vogliamo renderle più leggere possiamo cuocerle nel forno a 200°, 15 minuti per lato.

Se non apprezziamo il sapore particolare della menta sostituiamolo con quello del prezzemolo.

Frittata con foglie di cipolle o cipollotto

Ingredienti

  • Le foglie di un mazzo di cipolle o cipollotti
  • Uno spicchio di aglio
  • 5 uova
  • Una manciata di formaggio grattugiato
  • Foglie di erbette a piacimento (basilico, prezzemolo, origano…)
  • Sale e pepe
  • Olio EVO

Preparazione

  • Tritiamo l’aglio e mettiamolo in una padella con qualche cucchiaio di olio. Aggiungiamo le foglie di cipolla o cipollotto ben tritate, saliamo e lasciamo cuocere fino a quando le foglie non risulteranno morbide. Per completare la cottura aggiungiamo qualche cucchiaio di acqua.
  • Sbattiamo le uova in una terrina. Aggiungiamo il formaggio grattugiato, le erbette tritate e un pizzico di sale.
  • Una volta che le foglie risulteranno morbide aggiungiamo il preparato delle uova in padella e cuociamo come una normale frittata. Prima da una parte e poi giriamo dall’altra con l’aiuto di un coperchio con la stessa misura della padella.
  • Quando i due lati avranno un bell’aspetto dorato togliamo dal fuoco la frittata e serviamola accompagnata con un’insalata di pomodori tagliati a piccoli pezzi, conditi con sale, olio e origano.

Consigli

Una volta che avremo aggiunto le uova nella padella, abbassiamo il fuoco e copriamo con un coperchio e lasciamo che le uova si rapprendano piano piano. Solo quando l’uovo non sarà più liquido potremo alzare la fiamma e fare dorare quel lato delle frittata a puntino, controllando la doratura alzando i bordi con una forchetta. Solo a quel punto potremo girare la nostra frittata senza problemi e portare a termine la cottura dell’altro lato in poco tempo a fiamma media.

Questo consiglio vale ovviamente per tutte le frittate 🙂

 

Se siete degli ortolani eccovi qualche consiglio dal blog InOrto sulla coltivazione di cipolle e cipollotti.

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