Utilizziamo lo yogurt scaduto da pochi giorni per preparare una torta

Può succedere a tutti di comprare dello yogurt che per qualche motivo rimane in frigo più a lungo del previsto. In quel caso non gettiamolo, ma apriamolo, controlliamone aspetto, profumo e sapore e impieghiamolo per preparare una torta. Lo yogurt scaduto da qualche giorno, se ben conservato in frigo, può facilmente essere utilizzato per la preparazione di dolci e biscotti. L’importante è che la confezione sia integra. Se non avete una ricetta sotto mano già collaudata, vi suggerisco la torta allo yogurt di Armida.

Armida era mia suocera, una vera maestra in cucina, questa torta era uno dei suoi cavalli di battaglia quando disponeva di poco tempo, ma posso dirvi che è davvero ottima e di facile preparazione. E’ una torta così semplice e facile da ricordare che tutti prima o poi dovrebbero inserirla nel loro ricettario. Una ricetta che richiede poca concentrazione, poco tempo, poca attrezzatura, pochi ingredienti e in cambio dà tanta soddisfazione e tanta bontà.

Questa ricetta prevede come unità di misura il vasetto stesso dello yogurt. A questo basterà aggiungere una ciotola per l’impasto, un mestolo, una tortiera e se disporremo di 20 minuti per la preparazione, saremo pronti per iniziare.

Torta allo yogurt di Armida

Ingredienti

– 1 o 2 vasetti di yogurt decidete voi il gusto (se scaduto da qualche giorno andrà bene comunque)

– 1 vasetto di olio EVO

– 2 vasetti di zucchero

– 3 vasetti di farina (se usiamo 2 vasetti anziché 1 aggiungiamo un po’ di farina in più)

– 3 uova (anche le uova se scadute da qualche giorno possono essere utilizzate benissimo per la preparazione di un dolce)

– 1 bustina di lievito per dolci

Preparazione

– Mettiamo in una ciotola lo yogurt (va ben anche se scaduto), le uova e lo zucchero. Mescoliamo bene con una frusta a mano o elettrica o semplicemente con un mestolo di legno, fino a rendere il composto quasi schiumoso.

– Aggiungiamo anche l’olio e mescoliamo nuovamente. A questo punto prendiamo la farina e inglobiamola gradatamente al composto, meglio se utilizzeremo un setaccio per evitare che si formino grumi. Una volta terminata questa operazione non ci resterà che aggiungere la bustina di lievito e dare un’ultima mischiata.

– Prepariamo la tortiera ungendola con del burro e infarinandola leggermente. Riempiamola con il composto preparato e mettiamola nel forno già scaldato a 170° e lasciamola cuocere per circa 40 minuti o comunque fino al momento che la superficie avrà preso un bel colore dorato.

Conoscete tutti il trucco dello stecchino per vedere se una torta è giunta a cottura? Una volta che la torta ci sembrerà cotta, per essere certi che lo sia veramente, apriamo il forno e sprofondiamo uno stecchino nella torta. Se uscirà umido, dovremo lasciare la torta cuocere ancora per qualche minuto, se invece risulterà asciutto, dovremo toglierla dal forno. Un metodo un po’ empirico ma sempre efficace!

Ecco fatto. Sono bastate poche semplici mosse per potere mettere a tavola una torta sana e golosa e per riciclare ingredienti che solo in apparenza potevano sembrarci da gettare. Cerchiamo, nei limiti del consentito, di dare sempre un’altra chance agli alimenti scaduti e alle nostre dimenticanze!

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