Come raccogliere il basilico e come conservarlo: la guida per non rovinarlo

pianta di basilico - raccolta e conservazione - RiciblogTra le erbe aromatiche il basilico è tra le più amate. Dal profumo inconfondibile, si presta per insaporire sughi, per aromatizzare insalate e secondi piatti e, naturalmente, per preparare il famoso pesto alla genovese. In estate, poi, il basilico fresco e appena raccolto dà il meglio di sé. Se lo coltivate sul terrazzo o in balcone, per non rovinare la pianta, dovrete però rispettare alcune semplici regole. A cominciare dal ‘come raccogliere il basilico’. La giusta esposizione al sole e una regolare annaffiatura sono essenziali, ma per avere una pianta verde e rigogliosa bisogna che la raccolta del basilico sia eseguita correttamente. Dunque, come raccogliere il basilico? Semplice: tagliando le parti che si trovano più in alto. Cioè: cimandolo. Più avanti vi spiegheremo perché insieme ai passaggi dell’operazione.

Quando raccogliere il basilico

quando raccogliere il basilico - Riciblog Quando raccogliere il basilico? Se avete comprato una piantina bella e pronta al supermercato o se l’avete seminato, è importante avere un po’ di pazienza prima di iniziare la raccolta del basilico. La cosa migliore è aspettare che la pianta raggiunga almeno 12/15 centimetri di altezza prima di iniziare a staccare le foglie. L’ideale è che non si superino in altezza i 20 centimetri circa. E se, aiutandovi magari con un righello, vedete che sta crescendo troppo, potatela.

Come raccogliere il basilico: guida ai passaggi consigliati

Per avere una pianta sana dalle belle foglie verdi e profumate è fondamentale sapere come raccogliere il basilico. Ecco gli accorgimenti di cui tenere conto.
  • Non appena la pianta avrà raggiunto la giusta altezza si può cominciare la raccolta delle foglie. Per fare un buon lavoro, bisogna staccare delicatamente (o tagliare) le foglie prelevandole da punti diversi per farla  crescere più robusta e con un bel fogliame fitto.
  • A volte si pensa, erroneamente, che per non rovinare la pianta, sia necessario raccogliere le foglie più grandi lasciandoCome raccogliere il basilico:i passaggi consigliati - Riciblog che le più piccole crescano. Sbagliato! Se le cogliamo in basso, la pianta  si indebolirà .
  • Per raccogliere il basilico correttamente, bisogna staccare le foglie (o i rametti) che stanno in cima. In questo modo si impedisce alla pianta di fiorire e di produrre semi. Benché anche i fiori siano commestibili, bloccano  la crescita delle foglie nuove perché tutta l’energia viene convogliata sulla produzione dei semi. Dunque è necessario cimare spesso la piantina.
  • Le foglie si possono staccare delicatamente con le mani oppure si tagliano con le forbici. L’importante è prelevarle alla base e il più vicino possibile ai nodi degli steli, facendo attenzione a non rovinare i gambi sfilacciandoli nel caso si utilizzino le mani. Se la raccolta delle foglie avviene in modo corretto, lo stelo si biforcherà e nasceranno nuovi germogli, rendendo la piantina sempre più rigogliosa e con un ricco fogliame.
  • Come tagliare il basilico con le forbici o con una cesoia? Basta recidere lo stelo con un’inclinazione di circa 45°. Il taglio obliquo impedisce all’acqua dell’innaffiatura o alla pioggia di depositarsi per troppo tempo sul ramo tagliato, favorendo gli attacchi dei parassiti e la formazione di infezioni o di malattie.

Come conservare il basilico appena raccolto

Una volta raccolto o comprato, si pone il problema di come conservare il basilico al meglio.

Per farlo restare fresco qualche giorno

Mettete il mazzetto in un barattolo di vetro con l’acqua e tenetelo in un luogo fresco e asciutto. L’acqua va cambiata ogni uno/due giorni circa. Come conservare il basilico appena raccolto - Riciblog Come conservare il basilico in frigo: staccate le foglie e sciacquatele sotto l’acqua. Mettetele su un canovaccio, tamponandole delicatamente. Disponete le foglie su carta da cucina e arrotolate senza schiacciarle. Infilate il rotolo in un sacchetto a chiusura ermetica e conservate in frigo per qualche giorno. Come conservare il basilico appena raccolto in frigo - Riciblog

Basilico sott'olio

Sapete come conservare il basilico sott’olio? Tagliate le foglie, lavatele senza stropicciarle e fatele asciugare all’aria. In un barattolo di vetro sterilizzato versate un fondo di olio di oliva, aggiungete uno strato di foglie e un pizzico di sale. Ripetete l'operazione, alternando foglie e sale, fino a che non ci sarà più spazio. Pressatele delicatamente e riempite con l'olio fino all’orlo. Fate riposare per qualche ora. L’olio si depositerà in tutti gli spazi e se ne serve altro aggiungetelo. Chiudete il barattolo e conservate in frigo. Otterrete anche un olio aromatizzato. Come conservare il basilico appena raccolto - Riciblog

Come conservarlo a lungo

Infine vediamo come conservare il basilico d’inverno o meglio come conservare il basilico nel freezer. In una ciotola mettete acqua fredda e un buon numero di cubetti di ghiaccio. Sciacquate le foglie e sbollentatele per un paio di secondi, scolatele e versatele nella ciotola di acqua ghiacciata. Appena fredde, fatele asciugare su un canovaccio senza sovrapporle. Ritagliate dei pezzi di carta da forno di grandezza tale da poter entrare in un sacchetto da cucina. Disponete le foglie ben distanziate su un pezzo di carta da forno. Ripetete alternando la carta a uno strato di foglie. Infilate gli strati nel sacchetto, chiudete ermeticamente e mettete in freezer. Il basilico si conserverà per 5/6 mesi.

Come utilizzare i gambi di basilico per impreziosire le tue ricette

Se con i gambi di prezzemolo si può preparate un’ottima salsa verde, con i gambi del basilico si possono insaporire primi e secondi piatti. Altrimenti, utilizziamo gli steli come guarnizione. Ecco qualche suggerimento per non sprecarli.
  • I gambi di basilico sono ottimi per aromatizzare, anche più delle foglie, sughi e soffritti. Se pensate di preparare un sugo, metteteli in pentola a crudo, interi oppure tritati, insieme alla cipolla, una volta che la cipolla sarà dorata, togliete i gambi e aggiungete il pomodoro. I gambi non ci saranno più ma l’aroma del basilico renderà il vostro sugo ancora più goloso.Come utilizzare i gambi di basilico nelle ricette – Ricette Riciblog
  • Lo sapevate che con un gambo di basilico si può riprodurre una nuova pianta? Basta staccare un rametto lungo qualche centimetro e metterlo in un bicchiere d’acqua ricordando di cambiarla spesso. Vedrete che nel giro di un paio di settimane spunteranno le radici. La vostra talea è pronta per essere interrata.
  • Un’altra maniera per riciclare i gambi di basilico è quella di utilizzarli per guarnire primi o secondi piatti. Lavateli bene sotto l’acqua, fateli asciugare e con un coltello ben affilato tagliateli a piccoli pezzetti. Usateli a crudo per guarnire le vostre ricette ma anche per profumarle.

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Dori says

Molto interessante, grazie, provero a fare cosi.

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