Tutte le ricette per conservare cachi in autunno

Imparare a come conservare i cachi è importante. Perché i cachi, la cui stagione va da ottobre sino a tutto novembre, vanno colti ancora duri, quando sono di colore giallo. Poi vanno fatti maturare in una cassetta, ben distanziati, in un luogo fresco ma asciutto e poco illuminato. Se comprati troppo maturi, e non  consumati nel giro di qualche giorno, possono infatti marcire con il rischio di doverli buttare. Solo quando sono ben maturi si possono gustare senza lo sgradevole "effetto allappamento".  Poiché i cachi sono ricchi di minerali, vitamine e zuccheri, è invece buona cosa farne scorta per poterli mangiare anche a stagione finita. Ci sono diverse ricette che insegnano come conservare i cachi. Eccone qualcuna.

Primo trucco per conservare i cachi: sott'olio in agrodolce

Una delle ricette per conservare i cachi consiste nel mettere i cachi sott’olio in agrodolce. I cachi sott’olio si possono servire insieme all’antipasto o per arricchire pietanze di carne o di pesce.

Ingredienti (per un vasetto da 350 gr)

  • 500 gr di cachi ancora duri
  • 100 ml di olio extravergine d'oliva
  • 250 ml di aceto di mele
  • 50 gr di zucchero semolato
  • 2 gr di sale
  • 1/2 spicchio d'aglio
  • 1 foglia d'alloro

Preparazione

Per preparare i cachi sott’olio in agrodolce, lavateli bene, tagliateli a metà, privateli del picciolo e tagliateli a fettine sottili. In una pentola miscelare l’aceto di mele, l’olio extravergine di oliva, lo zucchero, il sale, lo spicchio d’aglio e la foglia di alloro e portate a ebollizione. Aggiungete un terzo dei cachi a fettine. Aspettate che il tutto torni a bollire e fate cuocere per circa tre minuti, mescolando di tanto in tanto. Raccoglieteli con una schiumarola e mettete in una ciotola. Ripetete l’operazione altre e due volte con il resto dei cachi. Eliminate l’aglio e l’alloro e versate nella ciotola gli ultimi cachi insieme al liquido rimasto nella pentola. Fate riposare per 24 ore a temperatura ambiente, coprendo con carta pellicolata. Trascorso questo tempo, riempite il barattolo di vetro sterilizzato sino a 2 cm dall’orlo. Ricoprite ogni strato (di circa 2 cm) con olio di oliva. Quando il barattolo è pieno, pressate le fettine in modo restino ricoperte con l’olio e non ci siano buchi d’aria. Chiudete i barattoli ermeticamente.

Consigli

Prima di consumare i vostri cachi sott’olio in agrodolce, lasciate trascorre almeno un mese. Questa ricetta permette di conservare i cachi in dispensa per circa un anno. Una volta aperto, il vasetto va conservato in frigorifero. Se necessita, aggiungete olio affinché le fettine restino sempre ricoperte.

 Cachi sott'olio in agrodolce – Riciblog

Marmellata di cachi: il nostro secondo trucco per conservarli

Tra le ricette utili per conservare i cachi non può mancare una buona marmellata. Dolce e dalla consistenza morbida e burrosa, la marmellata di cachi è ottima da spalmare sul pane, per preparare delle crostate ma anche per accompagnare i formaggi, in particolare se stagionati.

Ingredienti (per 1 vasetto da 350 gr)

  • 500 gr di cachi ben maturi
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 1/2 mela piccola
  • 1 piccolo limone non trattato
  • vaniglia

Preparazione

Spellate i cachi e metteteli in una pentola con la mela tagliata a pezzetti. Aggiungete lo zucchero, la vaniglia, la scorza di limone e il suo succo filtrato. Fate cuocere a fuoco lento fino a quando il composto diventa cremoso. Togliete dal fuoco e passate il tutto con un passaverdure. Rimettete sul fuoco per 5-10 minuti per fare addensare. Quindi, versate la marmellata di cachi nel vasetto sterilizzato riempiendolo sino a 1 cm dall’orlo, chiudete e capovolgete il vasetto affinché si formi il sottovuoto. Fate raffreddare il vasetto capovolto per 4/5 ore.

Consigli

Tra le ricette utili per conservare i cachi, quella della marmellata è sicuramente la più classica, ma fate attenzione a che i cachi siano maturi. In caso contrario, potete portarli alla giusta maturazione mettendoli per qualche giorno in una cassetta con mele e banane. La marmellata di cachi ben chiusa si conserva per quasi un anno ma una volta aperta va consumata nel giro di 3 o 4 giorni e tenuta in frigorifero.

Marmellata di cachi per conservarli – Riciblog

Cachi essiccati: come conservare i cachi tutto l'anno

Se volete conservare i cachi per molto tempo, una buona soluzione è rappresentata dai cachi essiccati da mangiare anche come un salutare snack spezzafame E allora, come essiccare i cachi? C’è più di un metodo. Vi proponiamo il più semplice e veloce che richiede esclusivamente l’utilizzo del forno.

Ingredienti

  • Cachi nella quantità desiderata

Preparazione

Iniziate la preparazione dei cachi essiccati lavando molto bene i frutti. Tagliateli a fettine sottili (circa 3 mm) e disponetele distanziate su una leccarda. Mettete in forno a 60° per circa 9 ore, girando le fettine di tanto in tanto. Quando i cachi risultano ben disidratati e un po’ croccanti sono pronti.

Consigli

Essiccare i cachi consente di conservarli per molto tempo in un barattolo (o altro contenitore) chiuso ermeticamente. Oltre che in forno, i cachi si possono essiccare, seguendo il metodo giapponese “hoshigaki” che permette di conservare i cachi interi per 4/5 mesi, ma che richiede un procedimento più lungo e articolato. I cachi, e questo vale sia che si consumino freschi, sia in altro modo, sono comunque sconsigliati a chi soffre di diabete in quanto molto zuccherini.

Come conservare i cachi essiccati – Riciblog

Ti potrebbe interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *