Ristorante Solidale arriva a Roma sempre con Just Eat, PonyZero e Caritas

Dopo Milano e Torino, Ristorante Solidale approda a Roma. Grazie alla collaborazione tra Just Eat, Caritas Roma e PonyZero, e con il patrocinio dell’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Sociale del Comune di Roma, il 20 giugno avverrà la prima consegna, possibile grazie ai 15 Ristoranti Partner di Just Eat che hanno aderito all’iniziativa. I cuochi Prepareranno pasti con le eccedenze alimentari della giornata che saranno consegnati a un gruppo di comunità selezionate dalla Caritas di Roma.

La capitale è la nuova tappa del progetto di food delivery che – grazie alla legge anti-spreco 166/2016 – ha potuto prendere forma a Milano nel febbraio del 2017 e poi a Torino nell’autunno dello stesso anno consegnando in tutto 1.600 pasti a comunità o famiglie, a domicilio. Ai fornelli gli chef dei ristoranti che l’operatore di food delivery Just Eat ha aggregato nelle due città. Tredici a Milano e 10 a Torino.

Nelle due città c’è stato modo di sperimentare iniziative collaterali al progetto del Ristorante Solidale, come la prima campagna digitale “Salva spreco a domicilio”. A febbraio, l’iniziativa ha valorizzato  le donazioni di generi alimentari che tante famiglie hanno potuto fare in seguito alle festività natalizie e di Capodanno. Donazioni ritirate a domicilio da PonyZero. In precedenza, a dicembre, era stata lanciata la possibilità di ordinare un “Piatto sospeso” tramite la app di Just Eat da donare a comunità e case di accoglienza.

“Ristorante solidale vuole contribuire a generare inclusione sociale e a combattere lo spreco alimentare – fanno sapere dagli uffici di Just Eat – consegnando a domicilio cibo cucinato con le eccedenze alimentari della giornata”. Come ci riesce? “Unendo l’innovazione e la tecnologia insite nella piattaforma del food delivery alla solidarietà e collaborando con partner “tecnici” come Caritas e Pony Zero”.

Just Eat è in Italia dal 2011. Può dirsi un gigante nel suo campo essendo presente con una rete di 64mila ristoranti in 13 Paesi del mondo, e 14.2 milioni di clienti. Pony Zero è  una realtà giovane avviata a Torino nel 2013 con la specializzazione della logistica sostenibile dei prodotti freschi. Oggi fa consegne a impatto zero in diverse città italiane utilizzando biciclette, cargo bike, tricycle bike, scooter e van elettrici.

Quanto a Caritas, tra le sue numerose azioni in favore dei bisognosi, in coincidenza con Expo Milano 2015, attraverso Caritas Ambrosiana ha dato concretezza (anche grazie a sponsor tecnici come il Politecnico di Milano e Riva 1920) al Refettorio Ambrosiano in base a un progetto dello chef Massimo Bottura e del regista Davide Rampello. Nelle sue cucine, a Greco nella periferia di Milano, si cucinano pasti utilizzando esclusivamente eccedenze alimentari, inizialmente quelle di Expo, quindi quelle date da una partnership che Caritas Ambrosiana ha siglato con Sogemi, la società che gestisce il mercato Ortofrutticolo di Milano.

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