La chef Mariolina e la ricetta delle Crocchette di Ceci 5eCinque

Meticolosità, parsimonia e leggerezza proprie della tradizione ligure – vegetariana per vocazione e aperta a contaminazioni mediterranee d’oltremare – in sinergia con i valori di sobrietà, semplicità e qualità tipici della toscana”. Così il ristorante 5eCinque di Firenze, descrive la sua cucina. E già in queste parole si intuisce una predisposizione all’oculatezza e alla gestione delle risorse.

In questo ristorante non si respira opulenza, ma piuttosto l’attenzione per il dettaglio, sia esso la qualità e la freschezza della materia prima, sia l’ambiente accogliente, essenziale, curato e pulito. E se voi, come me, apprezzate questi valori vi sentirete subito a casa. Non è infatti un caso che i clienti abituali di questo locale siano molto numerosi, una sorta di grande famiglia, anche se i turisti a Firenze non mancano mai! “Mi piace cucinare con materie sempre fresche perlopiù biologiche, per questo preferisco produrre solo la quantità strettamente necessaria di cibo e creare il minor avanzo possibile – spiega la chef Mariolina Garau – anche se il resto dell’equipe si lamenta di questa mia attitudine”. E infatti non è raro che se si è tra gli ultimi ad arrivare al ristorante, si possa trovare terminata una determinata pietanza e questo non piace ai clienti e ancora meno a chi serve a tavola. Nonostante le accortezze di Mariolina non possono però non crearsi avanzi, ma anche in questo caso si cerca di non buttare niente. “Tutto quello che resta lo mangiamo noi (dove per noi s’intente tutto il personale del ristorante) al pasto successivo. E per fortuna e grazie a me – scherza Mariolina – è sempre poco e fresco”.

I piatti di Mariolina sono sinceri, non nascondono niente ed esaltano il sapore delle verdure che utilizza. Mariolina ha origini sarde e contadine ed è cresciuta in un ambiente dove c’era passione e rispetto per la cucina e i suoi ingredienti. “Dalla mia terra di origine ho ereditato il piacere di cucinare e mangiare i legumi” racconta Mariolina, ma subito il marito Silvio aggiunge “E la testa dura”. Silvio, che invece è di origini liguri, è l’anima commerciale, ma non solo, del locale. Si aggira sempre tra i tavoli per proporre piatti e dispensare chiacchiere e simpatia.

“Il primo passo per non sprecare è scegliere materie che si prestano ad essere declinate in più ricette e sapersi giostrare nella loro realizzazione”. E a questo proposito gli strappiamo una ricetta proprio a base di legumi: il cece, che una volta cotto si presta alla preparazione di numerosissimi piatti. Uno per tutti, le richiestissime e gustosissime Crocchette di ceci 5eCinque.

 

Ricetta Crocchette di ceci 5eCinque”

 

Ingredienti:

Ceci gr 1000

Carote gr 60

Salsa di soia o tamari

2 Uova grandi e se piccole aggiungere 1 bianco

Pane grattugiato

Olio extravergine di oliva

 

Esecuzione:

– Passate i ceci scolati  (meglio se tiepidi ) nel passaverdura dai fori più grossi

– Tagliate le carote a tocchetti molto piccoli

– Saltate le carote con un cucchiaio di olio e, appena calde, insaporire col tamari per 1 minuto max, devono restare croccanti

– Mettete in una ciotola i ceci passati, carote e uova

– Amalgamate con forza, pesate 50 gr di composto e formate come delle polpette lavorandole un po’ per renderle omogenee

– A questo punto preparate una  teglia di acciaio rivestendola con carta forno

– Prendete una polpetta di composto e lavoratela con il pangrattato, schiacciandola sul palmo della mano in modo da formare una crocchetta tonda a forma di disco di circa 2 cm. Ma ricordate che il pangrattato deve stare solo all’esterno

– Dovrebbero venire circa 24 crocchette da cuocere in forno a 200 gradi per 15 minuti

– Una volta cotte lasciatele raffreddare in teglia, ma prima di portarle in tavola fatele dorare in padella antiaderente con un po’ d’olio

 

Capisco che non è una ricetta semplicissima, per cui se avete dei ceci in esubero e siete in difficoltà con la realizzazione delle crocchette vi consigliamo l’Hummus di ceci (nel link la ricetta) che Mariolina presenta accompagnato da ‘covaccini’ caldi. Cosa sono i covaccini? Una sorta di piccole focaccine morbide e croccanti che prima o poi dovrete provare…

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