Come riproporre il panettone di Natale avanzato?

Per tradizione, i pranzi e le cene che caratterizzano le feste Natalizie sono piuttosto ricchi di portate e pietanze. E di dolci. Il panettone, soprattutto, nel nostro paese non manca mai, anche se in diverse varianti: con i canditi e le uvette o senza, soffice o più compatto (quello genovese). E poi c’è il pandoro con il suo nutrito pubblico di estimatori. 

Il panettone, c’è chi comincia a comprarlo settimane prima del Natale, per inzupparlo nel latte, a colazione, darlo ai bambini per la merenda…  lo si regala agli amici, ai parenti, ai conoscenti. Spesso si arriva alle feste natalizie, che di panettone se ne è già fatta una bella scorpacciata

Anche per questo, è utile avere qualche idea su come riutilizzare il panettone avanzato dai giri di pranzi e cene natalizi e di cui si è anche un po’ stufi. 

Come fare? Il modo più semplice è quello proposto dalla tradizione per la festa di San Biagio (all’inizio di gennaio). Un tempo infatti il panettone si faceva tostare appoggiandolo su un foglio di carta oleata sul calorifero. Ma ci sono ricette più fantasiose. Eccone alcune.

Dolce al cucchiaio. Sono necessarie alcune piccole ciotole o bicchieri e una crema di uova e mascarpone (in calce la ricetta). L’avanzo di panettone viene tagliato in fette di forma non dissimile da quella del contenitore (bicchiere o ciotola) e non più spesso di un dito. Le fette sono inserite nel contenitore scelto e ricoperte ogni volta con un cucchiaio abbondante di crema, sino ad avere un paio di strati o al massimo tre. L’ultimo strato di crema può essere decorato in tanti modi: con pinoli, o uvetta, semi di zucca o semi di papavero solo per fare qualche esempio. Può anche essere spolverizzato con del cacao, o cioccolato grattugiato o fatto a scaglie. 

Tartine variegate. Un suggerimento super semplice per gli amanti del salato, adatto a far fuori il panettone insieme a eventuali avanzi di salumi o formaggi, sempre presenti nei pasti natalizi. Si comincia facendo tostare gli avanzi di panettone su una padella. L’ideale è avere fette sottili, quanto più possibile, e dalla forma regolare (piccoli quadrati, rettangoli, triangoli). Una volta che i pezzi di panettone sono quasi croccanti, ritirarli dalla padella. Lasciare raffreddare, quindi guarnire con ciò che si ha o che si è acquistato per l’occorrenza. Ottimo il prosciutto, sia crudo sia cotto, che può essere accompagnato con uno strato di burro. Per chi preferisce il formaggio, al panettone dolce si sposa ottimamente il gorgonzola. Avendo in casa un cucchiaio di ricotta, la si può mescolare con cacao o con scaglie di cioccolato e spalmarla sui crostini di panettone.

Commenta

Non ci sono commenti su questo post. Commenta per primo.

Lascia un commento