A fine vacanze, arriva la panzanella svuota-frigo

Sono terminate le vacanze e il frigo è pieno di avanzi che naturalmente – per tanti motivi – non meritano la spazzatura? La panzanella, e le tante elaborazioni che se ne possono fare, è la ricetta giusta per utilizzarne parecchi, soprattutto se tra questi ci sono verdure (estive) e pane – che deve essere raffermo.

La panzanella si presta infatti per essere addizionata con gli ingredienti più svariati. 

Alla base di questa ricetta, che è tipica delle regioni dell’Italia centrale, c’è il pane raffermo (il più indicato – va detto – è quello del tipo toscano), il pomodoro – se ne possono unire anche diversi tipi, il cuore di bue con i perini o datteri ad esempio, basta che siano maturi – la cipolla rossa, il basilico – fondamentale. Oltre, naturalmente, al condimento con sale, pepe e olio.

Moltissimi gli ingredienti/avanzi che si sposano con questo semplice ma efficace quartetto e che spesso ci si ritrova in forma di avanzo nel frigo prima del ritorno in città. 

Può avanzare un uovo, o due, ad esempio, che fatto sodo aggiunge un po’ di proteina a una panzanella fatta solo di carboidrati. Stesso discorso per il tonno sott’olio o al naturale il cui consumo è più frequente in estate. Così il formaggio, se fosse feta sarebbe il massimo, ma vanno bene tutti, a cubetti o a scaglie.

Benissimo anche l’avanzo di olive che sino a pochi giorni prima hanno accompagnato l’aperitivo casalingo, quei due capperi di Pantelleria che spiace buttare, ma che non si vorrebbe portar via, oppure quel pezzo di cetriolo che non avete messo nel gazpacho per non renderlo indigesto a qualcuno della famiglia che ha problemi con quel tipo di verdura. Altrettanto bene, il peperone, sia crudo tagliato a striscioline, sia quello cotto al forno e messo sott’olio con un po’ d’aglio.  

Sole qualche esempio. Molti altri ingredienti, tra i tanti che possono rimanere per ultimi in un frigo che sta per essere messo a riposo dopo una vacanza estiva, possono essere idonei ad arricchire una panzanella tradizionale. Ci si può veramente sbizzarrire. La preparazione è semplicissima e la descriviamo di seguito. Il risultato, di solito, è di grande soddisfazione.

Ingredienti base

  • 100-150 grammi di pane raffermo
  • 300-350 grammi di pomodori (varietà a scelta o anche mista)
  • una cipolla rossa, meglio se di Tropea
  • basilico, qb
  • aceto di mele, due cucchiai o tre
  • sale, pepe, olio, qb

Esempi di ingredienti-avanzi che si possono aggiungere

  • uova
  • olive
  • capperi
  • formaggio feta o altri
  • peperoni

Procedimento

Tagliare i pomodori in piccoli pezzi e condirli in una terrina con olio e sale. Ottimo, se si hanno a disposizione, spolverarli con erbe miste (herbes de Provence ad esempio) o singole. Bene il timo, la maggiorana, l’origano.  

In un’altra terrina, spezzettare il pane raffermo e irrorarlo con mezzo bicchiere di acqua e aceto di mele. Tagliare a fettine molto sottili la cipolla e spezzettare le foglie del basilico perché si mescolino facilmente al composto. Predisporre tutti gli altri ingredienti perché possano essere aggiunti: le olive vanno snocciolate, l’uovo o le uova devono essere sodi e tagliati a fette, i capperi dessalati, eventuale formaggio tagliato a cubetti.  

Mescolare il tutto e, se necessario, aggiustare il condimento con ulteriore olio, aceto di mele o sale. 

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