Foglie di cavolfiore: ricette antispreco e consigli

Foglie di cavolfiore: ricette anti-spreco e consigli - RiciblogLe foglie del cavolfiore vanno scartate? La risposta è no! Le parti di questa verdura che rimangono intorno all’inflorescenza hanno le stesse caratteristiche – un buon contenuto di vitamina C – e le proprietà – antinfiammatorie e cicatrizzanti. 

E anche se sono un po’ legnose, se adeguatamente trattate, possono dare vita a piatti squisiti.

Le foglie di cavolfiore – la stagionalità della verdura va da settembre fino a maggio – possono e devono essere cucinate. Non solo in ottica no waste, ma anche perché permettono di creare piatti bilanciati e gustosi.

Ecco quindi alcune ricette anti spreco per cucinare le foglie di cavolfiore.  

Foglie di cavolfiore in padella

Un contorno semplice e adatto ad essere preparato all’ultimo minuto, che si fa quasi da se’… Si lava la verdura, la si affetta, si mette il tutto in padella e in un quarto d’ora il contorno è pronto per essere servito. Ottimo in affiancamento a una pietanza a base di carne come un polpettone, o anche in abbinamento a una frittata. Gli amanti dei primi potranno condirci una pasta, meglio se corta.   

cucinare le foglie di cavolfiore in padellaIngredienti

  • 150 gr di foglie di cavolfiore
  • 1 porro
  • Sale qb
  • 50 gr di olio evo

Preparazione

Lavare sia il porro sia le foglie di cavolfiore. Affettare il porro e versare in una padella nella quale si sarà scaldato un cucchiaio di olio, uno spicchio di aglio e volendo del peperoncino, senza fare soffriggere. Aggiungere le foglie di cavolfiore, dopo aver eliminato la parte dura, tagliate a listarelle di un paio di centimetri di larghezza. Salare e lasciare rosolare a fuoco basso per qualche minuto. Se serve aggiungere un cucchiaio di acqua e lasciar proseguire la cottura sino a che le foglie non saranno morbide (ma non spappolate). 

foglie di cavolfiore in padella - RiciblogConsigli 

Questa ricetta può essere arricchita o modificata in mille modi. Al porro, che è molto dolce, si può sostituire lo scalogno o – per un sapore più deciso – la cipolla. Chi ama il piccante, ad esempio, può aggiungere del peperoncino all’aglio. Oppure, a cottura conclusa, si può aggiungere del limone. L’ingrediente si abbina molto bene a foglie di broccolo, pure avanzate da altre preparazioni, o anche a foglie di cavolo verza rosso, tagliate a listarelle. La patata sta bene con tutto e può essere aggiunta anche a questo ingrediente, dopo averla fatta cuocere (non troppo però) al vapore. Le foglie di cavolfiore in padella sono un ottimo contorno per un piatto di carne. Ma vanno bene anche per condire una pasta.

Una versione più accattivante è quella che si ottiene preparando una pastella (un uovo sbattuto, un cucchiaio di farina, due cucchiai di latte, un pizzico di sale) nella quale immergere la verdura appena cucinata per poi friggerla in una padella dove si sarà fatto scaldare dell’olio adatto alla frittura (ad esempio olio di semi di girasole). La pietanza che ne risulta è molto adatta anche per un aperitivo.

 

Frittata con foglie di cavolfiore

Come utilizzare le foglie di cavolfiore - RiciblogUn’ottima alternativa, ma in chiave anti spreco, alla più classica frittata con le cipolle. Dal punto di vista nutrizionale, è un ottimo piatto unico, essendo presenti tra gli ingredienti le uova con il loro contenuto di 12 grammi di proteina. Sempre nell’ottica del piatto unico – ideale ad esempio per un pranzo veloce e non troppo pesante – è indicato l’abbinamento con una mezza porzione di riso: meglio se integrale. Il riso basmati bianco è tuttavia il più indicato quando si dispone di poco tempo: cuoce in poco più di 10 minuti contro i 30 o anche più richieste a qualsiasi varietà di riso integrale.   

Ingredienti

  • 200 grammi di foglie di cavolfiore
  • 1/2 cipolla o un paio di scalogni. La dose aumenta a una cipolla se si ha a disposizione una quantità minore di foglie 
  • 4 uova a seconda  
  • 3 cucchiai di formaggio parmigiano o pecorino o anche un mix dei due
  • Sale, pepe qb
  • due cucchiai di olio evo
  • olio di semi di girasole

Come utilizzare le foglie di cavolfiore - RiciblogPreparazione

Sbucciare la cipolla e affettarla, metterla nella padella con due cucchiai di olio evo e uno di acqua, un pizzico di sale. Fare appassire e, aggiungere le foglie di cavolfiore dopo averle lavate e private della parte centrale quando troppo spessa e fibrosa. Lasciar cuocere a fuoco basso con il coperchio per circa 15 minuti. Se serve aggiungere un cucchiaio di acqua e lasciar proseguire la cottura sino a che le foglie non saranno cotte. Nel frattempo: in una ciotola, sbattere le uova aggiungendo sale e pepe a piacere, il formaggio. Quando la verdura è pronta, ritirarla dalla padella e lasciare raffreddare qualche minuto, poi versare nell’uovo e mescolare. Fare scaldare due o tre cucchiai di olio di semi di girasole nella padella già usata (senza che ci sia bisogno di lavarla) e quindi versare il composto. Coprire con un coperchio e lasciare andare per circa 5 minuti circa controllando una volta o due che non si creino aderenze con la padella. Quando la parte inferiore della frittata è cotta (quindi di colore dorato), questa va girata aiutandosi con un coperchio o un piatto. Lasciare cuocere ancora qualche minuto coprendo nuovamente, in modo che la cottura si completi. Quando anche il lato ora a contatto con la padella assumerà un colore dorato, spegnere. La frittata con le foglie di cavolfiore è pronta.   

Come utilizzare le foglie di cavolfiore - RiciblogConsigli 

Come tutte le frittate anche quella con foglie di cavolfiore è il piatto più semplice e duttile che si possa immaginare. Può essere proposto tagliato a cubetti nel corso di un aperitivo, a fette sottili tra gli antipasti, tagliato in parti più consistenti e abbinato a un’insalata con pomodoro va benissimo come secondo, soprattutto d’estate. Tra due fette di pane diventa una merenda o il pasto per una gita, un viaggio, un pique-nique… Se si hanno a disposizione poche foglie, a queste si può aggiungere la parte bianca centrale tagliata sottile. Mentre la parte centrale delle foglie che è stata eliminata può essere congelata ed essere successivamente utilizzata per preparare un brodo di verdura da consumare o con il quale ottenere altre preparazioni. 

 

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